Tel +39 (051) 29.86.111
Compila il form
Tel +39 (051) 29.86.111
Compila il form
Topsyl
  • HOME
  • PERCHÈ SCEGLIERE TOPSYL
  • TECNOLOGIA ECOCAP’S
  • CONTATTI
  • Italiano
  • Inglese
Topsyl

admin_ecocaps

03Giu

EFES LATTINA IN ALLUMINIO – BIRRA

3 Giugno 2026 admin_ecocaps Case history 15

LA TECNOLOGIA BREVETTATA TOPSYL, APPLICATA ALLE LINEE EFES

L’impatto di TOPSYL sull’efficienza e la sicurezza del confezionamento lattine in alluminio Efes

Obiettivi, prima di Topsyl:

  • Garantire una sigillatura affidabile e igienicamente sicura delle lattine.
  • Ridurre il rischio di contaminazioni durante il processo di confezionamento.
  • Integrare una soluzione compatibile con linee ad alta velocità e diversi formati.

Il metodo applicato:

Le tecnologie e i macchinari TOPSYL di Ecocap’s sono stati integrati nelle linee di confezionamento per applicare la sigillatura con foglio di alluminio sulla superficie superiore delle lattine di bevande.

Le sigillatrici TOPSYL sono installate a valle dei pastorizzatori a tunnel. Prima della fase di sigillatura vengono utilizzati sistemi di asciugatura intensiva e sterilizzazione UV, con l’obiettivo di eliminare umidità e ridurre il rischio di contaminazione microbiologica nello spazio di sigillatura.

Le macchine operano a diverse velocità di linea e sono adattabili a vari formati e capacità produttive, garantendo flessibilità operativa.

I risultati ottenuti, dopo Topsyl:

  • Maggiore affidabilità del processo di sigillatura
  • Miglior controllo igienico grazie all’integrazione con sistemi di asciugatura e UV
  • Elevata stabilità operativa anche a differenti velocità di linea
  • Ottimizzazione delle performance nelle linee di imbottigliamento
  • Aggiornamento progressivo delle linee grazie all’evoluzione delle nuove macchine TOPSYL

Sostenibilità:

  • Miglioramento dell’efficienza del processo produttivo con riduzione di inefficienze operative
  • Evoluzione continua delle tecnologie con maggiore stabilità e performance
  • Ottimizzazione dei processi di confezionamento con minori scarti operativi

Cosa dicono di Topsyl

Le macchine TOPSYL di Ecocap’s rappresentano una soluzione affidabile e in continua evoluzione, in grado di garantire elevati standard di igiene, sicurezza e prestazioni nelle nostre linee di confezionamento.” 

Scopri la macchina TOPSYL utilizzata da EFES

Read more
26Mag

COCA-COLA

26 Maggio 2026 admin_ecocaps Case history 19

LA TECNOLOGIA BREVETTATA TOPSYL, ADOTTATA ANCHE DA COCA-COLA

L’impatto di Topsyl sul posizionamento a scaffale delle lattine Coca-Cola

Obiettivi, prima di Topsyl:

  • Rafforzare la visibilità del prodotto nel punto vendita
  • Migliorare la percezione del brand
  • Garantire maggiore protezione igienica
  • Integrare una soluzione affidabile senza impatti sulla produzione

Il metodo applicato:

Implementazione delle macchine Ecocap’s con tecnologia Topsyl, progettate per applicare una protezione innovativa direttamente sulle lattine, combinando efficacia, semplicità e affidabilità operativa.

I risultati ottenuti, dopo Topsyl:

La soluzione Topsyl ha agito contemporaneamente su più leve strategiche:

  • Marketing: maggiore visibilità e rafforzamento del brand
  • Qualità percepita: protezione igienica evidente
  • Sicurezza del prodotto: maggiore tutela durante trasporto ed esposizione

Sostenibilità:

L’adozione di Topsyl contribuisce concretamente alla strategia di imballaggi più sostenibili di Coca-Cola, riducendo l’impatto ambientale grazie all’uso di materiali completamente riciclabili.

Cosa dicono di Topsyl

Siamo davvero soddisfatti dei benefici concreti che Topsyl ha portato, sia a livello commerciale che operativo, e questa collaborazione con Ecocap si è rivelata estremamente preziosa.” 

Approfondisci il brevetto Topsyl utilizzato da Coca-Cola 

Read more
20Mag

Lattine senza BPA entro luglio 2026: il beverage accelera sulla conversione

20 Maggio 2026 admin_ecocaps News 14

Dal 20 luglio 2026 le lattine con BPA saranno vietate in UE: il settore beverage accelera verso soluzioni BPA-free tra nuove regole e innovazione del packaging.

STOP AL BPA NELLE LATTINE

L’industria del beverage entra in una fase decisiva: entro il 20 luglio 2026 le lattine per bevande con rivestimenti interni contenenti Bisfenolo A (BPA) non potranno più essere immesse sul mercato europeo. La scadenza è fissata dal Regolamento (UE) 2024/3190, entrato in vigore il 20 gennaio 2025, che introduce il divieto generale di utilizzo del BPA negli imballaggi a contatto con gli alimenti. Per produttori di birra, soft drink, energy drink e bevande RTD, si apre una corsa all’adeguamento tecnologico dei packaging, con l’obiettivo di garantire la conformità normativa senza compromettere qualità e stabilità del prodotto.

Per anni il Bisfenolo A (BPA) è stato utilizzato nei rivestimenti interni delle lattine per proteggere le bevande da corrosione e alterazioni. Oggi, dopo le valutazioni dell’EFSA sui possibili rischi per la salute, l’Unione Europea ne ha vietato l’uso negli imballaggi alimentari, imponendo al settore una rapida transizione verso alternative sicure.

LE SCADENZE DA RISPETTARE PER IL SETTORE BEVERAGE

Il regolamento europeo prevede tempi di transizione diversi per permettere alle aziende di adeguarsi gradualmente al divieto del BPA negli imballaggi alimentari. Per il settore beverage, dal 20 luglio 2026 le lattine monouso con rivestimenti contenenti Bisfenolo A non potranno più essere commercializzate, mentre per comparti come ortofrutta e prodotti ittici il termine è prorogato al 20 gennaio 2028.

È prevista inoltre una fase di flessibilità per smaltire le scorte: le lattine immesse regolarmente sul mercato entro le scadenze potranno essere riempite per altri 12 mesi e i prodotti confezionati potranno restare in vendita fino a esaurimento, favorendo una transizione graduale verso soluzioni BPA-free.

LA SFIDA TECNOLOGICA

La vera sfida ora è industriale. I produttori di packaging stanno sviluppando nuove resine in poliestere modificato per sostituire gli smalti epossidici tradizionali. Per i brand del beverage, però, il passaggio non è immediato: i reparti r&d devono verificare che i nuovi rivestimenti siano compatibili con le diverse formulazioni, preservando:

  • Profilo organolettico della bevanda
  • Resistenza alla carbonatazione
  • Stabilità chimica in presenza di acidità
  • durabilità del contenitore

Per birre, energy drink e soft drink, la compatibilità tra liquido e rivestimento interno è cruciale per garantire qualità e shelf life.

Read more
23Feb

5 regole per riciclare l’alluminio (e le lattine) davvero bene

23 Febbraio 2026 admin_ecocaps News 13

L’alluminio è riciclabile al 100% e all’infinito. Nel 2024 l’Italia ha recuperato il 68% degli imballaggi, evitando 440.000 tonnellate di CO₂. Le cinque regole chiave per riciclare soprattutto le lattine in modo efficace.

L’ALLUMINIO È UN TESORO CIRCOLARE, E LE LATTINE NE SONO IL SIMBOLO

Le lattine sono l’icona assoluta del riciclo dell’alluminio: leggere, diffuse ovunque, riconoscibili e soprattutto riciclabili all’infinito senza perdere qualità. Un gesto quotidiano (aprire una bibita, finire il contenuto, stringere la lattina tra le mani) è l’inizio di un processo industriale che trasforma un rifiuto in una risorsa. Non a caso bastano 130 lattine per creare un monopattino: un dato che rende l’idea del valore spesso ignorato che abbiamo nelle mani.

Nel 2024 l’Italia ha riciclato oltre il 68% degli imballaggi in alluminio, con un risparmio energetico del 95% rispetto alla produzione primaria e oltre 440.000 tonnellate di CO₂ evitate. Una filiera potente e tecnologica, coordinata da CIAL, ma che resta fragile se a monte non interviene il comportamento dei cittadini. Tutto inizia in cucina, nei bar, negli uffici: in ogni luogo dove una lattina viene consumata. È lì che si decide se quell’alluminio tornerà a vivere oppure no.

LE 5 REGOLE D’ORO PER RICICLARE BENE E SALVARE LE LATTINE DALLA DISCARICA

Per valorizzare davvero le lattine e tutti gli imballaggi in alluminio basta seguire cinque regole semplici ma fondamentali.

  1. Capire cosa conferire

Non solo lattine: fogli sottili, vaschette, bombolette, tappi, tubetti. Se è alluminio – intero o prevalente – va conferito nel contenitore dedicato secondo le regole locali. Anche i pezzi piccoli contano, purché riconoscibili.

  1. Non lavarla: basta svuotarla

La lattina non va lavata. Serve solo eliminare i residui di liquido: usare acqua per pulirla è uno spreco inutile. Gli impianti lavorano benissimo anche con micro-residui innocui.

  1. Separare quando possibile

Se un imballaggio ha componenti in materiali diversi, separarli aiuta la qualità del riciclo. L’alluminio con l’alluminio, la plastica con la plastica.

  1. Conferire nel contenitore giusto

In molti Comuni l’alluminio si raccoglie insieme alla plastica e ai metalli, in altri con il vetro o in contenitori dedicati. Seguire le istruzioni locali è essenziale per non disperdere materiale recuperabile.

  1. Appallottolare: il gesto decisivo

È la regola più semplice ma anche la più determinante. Appallottolare l’alluminio permette agli impianti di riconoscerlo e recuperarlo senza errori. Se lasciati piatti o sparsi, molti oggetti rischiano di scomparire lungo i nastri di selezione. Compattarli li rende fisicamente intercettabili.

In Italia il 100% dell’alluminio prodotto proviene da riciclo: una filiera strategica basata su un gesto quotidiano. Ogni lattina riciclata è materia prima per un nuovo ciclo di produzione.

Read more
10Feb

Il mercato globale del packaging birra in crescita: lattine in alluminio sempre più protagoniste

10 Febbraio 2026 admin_ecocaps News 17

Tra sostenibilità, protezione del prodotto e logistica efficiente, le lattine stanno superando il vetro nel packaging birra, con previsioni di mercato in forte espansione fino al 2034.

LATTINA VS VETRO: PROTEZIONE, LEGGEREZZA E FRESCHEZZA

Il mercato globale del packaging per birra sta registrando una crescita costante. Secondo Grand View Research, il settore passerà da circa 25,66 miliardi USD nel 2024 a 32,36 miliardi USD entro il 2030, con un CAGR del 4,0%. Un’altra analisi conferma un trend simile, stimando un aumento da 25,80 miliardi USD nel 2024 a 39,31 miliardi USD entro il 2034, con un CAGR del 4,3% (fonte: towardspackaging.com).

In questo contesto, le lattine in alluminio si confermano la scelta vincente rispetto al vetro perché garantiscono:

  • una protezione superiore: schermano luce, ossigeno e umidità, preservando aroma e freschezza della birra.
  • una logistica semplificata: leggere, infrangibili e facili da trasportare, non necessitano di apribottiglia, ideali per e-commerce e mercati moderni.

Negli Stati Uniti, nel 2023, il 64,1% della birra venduta era confezionata in lattina, contro il 26,9% in vetro (fonte: packagingdive.com), confermando la tendenza globale verso soluzioni più pratiche e sostenibili.

SOSTENIBILITÀ, TREND DI MERCATO E RESILIENZA DELLE LATTINE

La scelta del materiale da packaging influisce in modo significativo sull’impronta ambientale della birra. Passare all’alluminio permette di ridurre mediamente del 12% l’impatto ambientale del prodotto, con punte fino al 15% lungo l’intero ciclo produttivo (fonte: Global Market Insights Inc.).

Le lattine contengono inoltre da 3 a 20 volte più materiale riciclato rispetto a vetro e PET, rendendo il riciclo più efficiente e diffuso (fonte: Beer CPA). Questa sostenibilità si riflette anche nelle preferenze dei consumatori: negli Stati Uniti, nel 2023, la maggior parte della birra venduta (64,1%) era confezionata in lattina, superando di gran lunga il vetro (26,9%) (fonte: packagingdive.com).

Il mercato globale del packaging birra continuerà a crescere nei prossimi anni. Tra il 2024 e il 2030 si prevede un’espansione significativa, con valori stimati tra 24,8 e 41,2 miliardi USD, e un CAGR del 4,7% (fonte: Future Market Insights). I principali driver di questa crescita saranno il packaging premium, le soluzioni sostenibili e l’e-commerce.

Non mancano però sfide e opportunità: l’alluminio è soggetto alla volatilità delle politiche commerciali, come l’aumento delle tariffe fino al 50% negli USA. Tuttavia, l’uso crescente di alluminio riciclato, non soggetto a dazi, riduce i rischi per i produttori. Il vetro, pur rimanendo un’alternativa, è più costoso da trasportare, confermando la resilienza e la convenienza delle lattine sul lungo periodo.

Ogni lattina di alluminio correttamente riciclata torna a essere materia prima per un nuovo ciclo produttivo, garantendo valore e sostenibilità. Un gesto quotidiano che rappresenta un contributo concreto all’economia circolare.

Read more
13Gen

Il mercato delle lattine in alluminio non conosce stop

13 Gennaio 2026 admin_ecocaps News 16

La domanda globale di alluminio continua a crescere: per la produzione di lattine si prevede un incremento costante fino al 2029.

ALLUMINIO: MERCATO IN CRESCITA, ANALISI E OUTLOOK

Sempre più consumatori preferiscono prodotti sostenibili, e il mercato delle lattine in alluminio ne sta beneficiando.

Il settore passerà da 33,64 miliardi di dollari nel 2023 a 34,84 miliardi nel 2025, raggiungendo 43,37 miliardi entro il 2029, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 3,6% negli ultimi anni.

Secondo il rapporto dell’industria dell’alluminio (Alcircle), la rapida e costante crescita è guidata dai consumatori, che prediligono acquisti più ecologici e salutari, spingendo il settore degli imballaggi a puntare su materiali riciclabili e sostenibili. È del resto stato già dichiarato come la transizione verso lattine in alluminio limita l’impatto ambientale rispetto al vetro.

BIRRA IN LATTINA E BEVANDE TRAINANO LA CRESCITA

Tra le principali tipologie di lattine, quelle destinate alla birra rimangono particolarmente apprezzate grazie alla loro riciclabilità, al peso ridotto, alla facilità di trasporto e all’efficienza nello stoccaggio.

Il settore delle lattine per bevande è trainato da fattori come le normative ambientali, le politiche di riciclo, le preferenze dei consumatori per prodotti a basso impatto ambientale e le innovazioni tecnologiche nella produzione di alluminio.

La domanda globale cresce soprattutto nei mercati emergenti, dove processi di urbanizzazione e l’aumento del reddito pro capite sostengono il consumo di bevande confezionate.

Read more
07Lug

“Ogni lattina vale”: CIAL rafforza l’impegno per il riciclo dell’alluminio

7 Luglio 2025 admin_ecocaps News 15

La campagna “Ogni lattina vale” torna nell’estate del 2025 per promuovere il riciclo dell’alluminio.

IL TOUR GREEN DI “OGNI LATTINA VALE”

In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo dell’alluminio (CIAL) ha annunciato il ritorno della campagna “Ogni lattina vale”, versione italiana del programma internazionale Every Can Counts, attivo in 19 Paesi tra Europa, Stati Uniti, Brasile ed Emirati Arabi.

L’obiettivo del progetto è chiaro e concreto: incrementare la raccolta differenziata delle lattine per bevande consumate fuori casa, dove il riciclo è ancora poco diffuso rispetto agli ambienti domestici. Nonostante l’Italia vanti già un eccellente tasso di riciclo delle lattine, pari al 93,8% – ben oltre il target europeo dell’86,3% – resta fondamentale intervenire nei grandi eventi all’aperto, come concerti e festival.

INFORMARE, EDUCARE, COINVOLGERE

Durante l’estate 2025, la campagna sarà presente in tutta Italia durante i principali eventi musicali. Un team di giovani sensibilizzerà il pubblico attraverso giochi, animazioni e attività educative, raccogliendo direttamente le lattine usate. In alcune tappe, sarà anche visibile l’Arcobaleno CIAL, installazione artistica realizzata con vernici ecoattive Airlite, capaci di ridurre fino al 90% degli inquinanti atmosferici.

Il progetto “Ogni lattina vale” non è nuovo a risultati eccellenti: nelle scorse edizioni, ha raggiunto un tasso di riciclo del 100% delle lattine distribuite durante gli eventi. Un successo che dimostra quanto sia potente un messaggio semplice, ma incisivo: ogni lattina correttamente raccolta può rinascere all’infinito, dando nuova vita all’alluminio e riducendo l’impatto ambientale.

Informare, educare e coinvolgere sono strumenti importanti per costruire una cultura del riciclo responsabile e diffuso. Ogni gesto, se condiviso, può davvero fare la differenza.

ANCHE ECOCAP’S È IMPEGNATA PER IL RICICLO E PER L’AMBIENTE

Tutta la filosofia Ecocap’s è improntata al riciclo e al rispetto dell’ambiente. Non a caso, il suo brevetto TopSyl consente di sigillare le lattine in modo sicuro ed efficiente: TopSyl è 100% in alluminio e 100% riciclabile.

Read more
09Giu

Riciclo dell’alluminio: Italia tra i primi in Europa

9 Giugno 2025 admin_ecocaps News 13

Italia in prima linea nel riciclo dell’alluminio: superati gli obiettivi UE 2025 e 2030.

2024: ANNO DI CONSOLIDAMENTO ED EFFICIENZA PER IL RICICLO DELL’ALLUMINIO

Un sistema di raccolta strutturato, diffuso e performante: così si presenta il modello italiano per il riciclo degli imballaggi in alluminio, che nel 2024 non solo ha raggiunto i target europei fissati per il 2025 (50%), ma ha anche anticipato quelli previsti per il 2030 (60%).

A certificarlo sono i dati illustrati in occasione dell’Assemblea Pubblica Annuale di CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio.

Il tasso di riciclo si è attestato al 68,2%, con un recupero complessivo del 71,7%. Il lieve calo rispetto al 2023 (–2%) è frutto dell’introduzione delle nuove regole europee, che includono ora anche gli imballaggi compositi contenenti alluminio. La filiera italiana ha dimostrato grande adattabilità, gestendo in modo efficace un aumento dell’immesso sul mercato dell’8,5% grazie a una rete collaudata di raccolta, selezione e trattamento.

Risultati di rilievo anche per le lattine per bevande, con un tasso di riciclo dell’86,3%, nonostante un incremento del 16% dei consumi. Il lieve calo percentuale rispetto al 2023 (–8%) non intacca l’efficienza complessiva del sistema, che ha saputo rispondere prontamente all’aumento dei volumi.

RICICLO DELL’ALLUMINIO: UN ALLEATO CONCRETO PER CLIMA ED ENERGIA

Nel 2024, il recupero di oltre 62.400 tonnellate di imballaggi in alluminio ha permesso di evitare l’immissione in atmosfera di circa 442.000 tonnellate di CO₂ equivalente e di risparmiare 197.000 tonnellate equivalenti di petrolio.

Un contributo sostanziale alla transizione ecologica.

L’alluminio riciclato, infatti, necessita di appena il 5% dell’energia impiegata per produrre alluminio primario.

Questo dato evidenzia come ogni imballaggio riciclato non sia un semplice rifiuto, ma una risorsa che riduce l’impatto ambientale e ottimizza il consumo energetico, rendendo il riciclo una strategia chiave per un futuro più sostenibile.

I dati 2024 confermano la maturità e l’efficacia del sistema italiano per la gestione degli imballaggi in alluminio, tra i più avanzati in Europa. Nonostante l’introduzione di nuovi criteri europei che ampliano il calcolo dell’immesso includendo anche i compositi, il modello italiano ha mantenuto performance elevate, con volumi di riciclo in crescita. Il risultato è frutto di una cooperazione solida tra cittadini, imprese e istituzioni, capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza economica e inclusione.

ANCHE TOPSYL È 100% RICICLABILE

Il brevetto TopSyl di Ecocap’s è stato appositamente studiato per rispondere a criteri di tutela ambientale. Realizzato completamente in alluminio e capace di aderire alla lattina senza bisogno di plastiche o colle, TopSyl è la soluzione perfetta per massimizzare i risultati in termini di igiene, sicurezza e comunicazione, rispettando la natura.

Read more
08Apr

Acqua S.Bernardo sostiene Slow Food Italia. E sceglie TopSyl come strumento di promozione

8 Aprile 2025 admin_ecocaps News 15

 Acqua S.Bernardo è Sostenitore Ufficiale di Slow Food Italia e, durante SANA Food e Slow Wine Fair 2025, ha dato risalto al proprio ruolo grazie a TopSyl 

ACQUA S.BERNARDO E TOPSYL: INSIEME PER IL FUTURO PIÙ GREEN

L’innovazione sostenibile incontra la cultura alimentare responsabile: Ecocap’s, grazie all’innovativo brevetto TopSyl, ha permesso ad Acqua S.Bernardo di dare visibilità al proprio ruolo di Sostenitore Ufficiale di Slow Food Italia.

Le lattine di Acqua S.Bernardo – realizzate in alluminio 100% riciclabile – sono state infatti personalizzate attraverso TopSyl, dando risalto al contributo dell’azienda piemontese nei confronti di Slow Food Italia nella particolare occasione di SANA Food e Slow Wine Fair 2025.

Sostenere Slow Food Italia, da sempre promotore di un sistema alimentare più equo e sostenibile, rappresenta un impegno concreto, da parte di Acqua S.Bernardo, verso un futuro in cui qualità, innovazione e rispetto per l’ambiente viaggino insieme.

L’adozione di TopSyl da parte di un brand prestigioso come Acqua S.Bernardo conferma l’attenzione nel ridurre l’impatto ecologico, rispondendo alle esigenze di consumatori sempre più attenti alla sostenibilità.

TOPSYL: INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ E COMUNICAZIONE 

TopSyl, il brevetto internazionale di Ecocap’s, protegge il contenuto delle lattine senza compromettere l’ambiente. Realizzata totalmente in alluminio, TopSyl offre una soluzione efficace contro la contaminazione, migliorando la conservazione e garantendo igiene e sicurezza senza l’uso di colle o plastiche.

Parte integrande di una filiera sempre più attenta alla sostenibilità, TopSyl è anche un efficace strumento di marketing. Ideale per promuovere iniziative, progetti e soluzioni in modo facile e immediato.

Read more
25Set

IL COMUNE RINGRAZIA ECOCAP’S!!

25 Settembre 2020 admin_ecocaps Non categorizzato 58

ECOCAP’S c’è stata e c’è!

Ha reagito con forza all’emergenza COVID-19, rendendosi disponibile a tutte le richieste dei clienti e continuando a fornire i servizi ed onorando gli impegni.

Arriva un importante ringraziamento del Comune.

Read more

Compila il form per richiedere
maggiori informazioni


    Freccia

    ecocaps_logo_retina_light

    Ecocap’s S.r.l. a Socio Unico

    Via A.Modigliani, 13, 40033 Casalecchio di Reno, Bologna - ITALY
    Tel. +39 (051) 29.86.111

    logo_youtube_ecocaps   logo_linkedin_ecocaps   logo_insagram_topsyl

    © Copyright 2026 ECOCAP’S Srl a Socio Unico
    C.F. P.IVA. BO 02321001204 – Cookie Declaration |  Privacy policy | 
    Legal notices